TOP
-74%

DJI Mavic Air Drone (Arctic White Bianco)

1,350.00 349.00

DJI Mavic Air Drone pieghevole con camera stabilizzata su 3 assi
Sensore: CMOS 1/2.3″ 12 MP
Video: 4K/30fps 100Mbps, slow-motion a 1080p a 120fps. Panorami verticali, orizzontali, 180° e sferici
Memoria: 8Gb di memoria interna
Sensori: frontali e posteriori
Funzioni avanzate di volo e gesture
Batteria: Autonomia 21 minuti

COD: dji-mavic-air-drone-arctic-white-bianco Categorie: ,
ATTENZIONE: Prezzo soggetto a termini e condizioni

TUTTI I PREZZI SONO IVA INCLUSA 22%

  • Descrizione

Descrizione

DJI Mavic Air vuole essere il trait d’union fra Spark e Mavic Pro, con dimensioni compatte, braccia ripiegabili e un peso di soli 430 grammi. DJI Mavic Air integra una foto/videocamera con sensore CMOS in formato 1/2,3″ in grado di sfornare immagini da 12 megapixel e filmati 4K a 30 fps con bitrate fino a 100 Mbps, oltre a video Full HD 1080p a 120 fotogrammi al secondo per riprese slow motion

Il nuovo DJI Mavic Air
Ultimamente ogni volta che DJI piazza un colpo, esso ha tutte le carte in regola per essere una stoccata vincente. Mavic Pro è stato forse il colpo meglio assestato al mercato, tale da rendere la vita difficilissima alla concorrenza, che aveva annunciato prodotti con funzionalità simili, come il tracking automatico del soggetto in volo autonomo, senza però riuscire ad arrivare con esse sul mercato. Un drone, il Mavic Pro, in grado di unire pubblico professionale e consumer, che ha dato grande lustro al marchio cinese su tutti i fronti. È poi venuto Spark che faceva delle dimensioni ridotte e del prezzo più competitivo un punto di forza, portando in dote comunque una parte delle funzionalità avanzate del fratello maggiore. Una grossa critica che in molti hanno mosso a Spark è stata quella di essere sì più piccolo, ma di non essere ripiegabile come Mavic Pro, avendo a conti fatti quasi lo stesso ingombro (anche se con un peso decisamente inferiore).

Ora DJI piazza un’ulteriore zampata con Mavic Air, che vuole essere il trait d’union fra Spark e Mavic Pro, con dimensioni compatte, braccia ripiegabili e un peso di soli 430 grammi. DJI Mavic Air integra una foto/videocamera con sensore CMOS in formato 1/2,3″ in grado di sfornare immagini da 12 megapixel e filmati 4K a 30 fps con bitrate fino a 100 Mbps, oltre a video Full HD 1080p a 120 fotogrammi al secondo per riprese slow motion. DJI ha scelto un’ottica con focale equivalente di 24mm f/2.8 per foto e video grandangolari, ma privi della classica distorsione delle ottiche fish-eye. Naturalmente la sospensione cardanica a tre assi che sorregge e direziona la fotocamera è utilizzata per la stabilizzazione delle immagini e per ridurre le vibrazione è montata su supporti ammortizzati. DJI ha lavorato anche sulla parte software e utilizza nuovi algoritmi per la gestione delle immagini HDR con in mente le situazioni di ripresa più comuni, come albe e tramonti.

Per la memorizzazione dei contenuti video e foto Mavic Air mette a disposizione sia una memoria integrata da 8GB, sia uno slot microSD. In questo modo si prevengono eventuali problemi con le schede non in grado di tenere il passo dei flussi video 4K, dall’altro si permette anche di espandere la memoria e di inserire una nuova scheda quando si effettua il cambio della batteria per poi tornare a volare. Per scaricare velocemente i contenuti dal drone, DJI ha integrato una porta USB Type-C.

Sono soprattutto le funzioni automatizzate che hanno fatto la fortuna di DJI e di prodotti come Mavic, funzioni che vengono incontro a chi è magari alle prime armi sul fronte del pilotaggio e che permettono, anche ai più esperti, di concentrarsi più sulle riprese e meno sulle manovre. DJI ha aumentato la capacità di calcolo a bordo del drone e ha accoppiato a essa nuovi algoritmi per aumentare la sicurezza in volo su tutti i terreni e la capacità di evitare gli ostacoli. Il comunicato stampa recita: “FlightAutonomy 2.0 elabora i dati raccolti dalle sette fotocamere di bordo e dai sensori infrarossi avanzati per costruire una mappa tridimensionale del suo ambiente, per un volo in sospensione più preciso e migliori prestazioni di volo. I migliorati sistemi di visione dual camera anteriore e posteriore possono rilevare ostacoli fino a 20 metri di distanza. Per favorire la navigazione negli ambienti esterni più complessi, Mavic Air dispone dei sistemi di Advanced Pilot Assistance di nuova generazione che aiutano i piloti a evitare e superare automaticamente gli ostacoli, fornendo ancora più sicurezza durante il volo”.

DJI ha lavorato anche sulla funzione ActiveTrack per l’inseguimento di soggetti in movimento e il quadricottero Mavic Air dovrebbe offrire prestazioni migliorate su soggetti come quelli in corsa o in bicicletta, mantenendoli meglio nell’inquadratura. Mavic Air eredita dal piccolo Spark la funzione SmartCapture per comandare il drone coi gesti delle mani senza l’utilizzo di smartphone o radiocomandi. Troviamo poi anche le modalità di ripresa QuickShot, di cui vi abbiamo parlato nella recensione di Spark, per riprese con manovre automatizzate come Rocket, Dronie, Circle, Helix: a esse si aggiungono due nuove modalità Asteroid e Boomerang per creare semplicemente video che un tempo richiedevano elevate capacità di pilotaggio. In attesa di vederle domani dal vivo (seguirà report) vi proponiamo la descrizione offerta dal comunicato stampa: “Asteroid fa volare il drone avanti e indietro, realizzando un panorama sferico alla fine del suo percorso di volo, mentre Boomerang lo fa volare intorno a un soggetto in un ovale inclinato verso l’alto, con il video che finisce allo stesso punto in cui era iniziato”. Tra le novità troviamo la funzione fotografica ‘Sphere’ per scattare e unire automaticamente 25 foto, creando un’immagine panoramica da 32 megapixel totali.

DJI Mavic Air: il trait d’union tra Mavic Pro e SparkGuarda tutte le foto »
Stando alla scheda tecnica Mavic Air ha un tempo di volo massimo di 21 minuti; può volare in maniera stabile con venti fino a 36 km/h e in altitudini fino a 5000 m sopra il livello del mare. . L’altitudine massima per il volo sopra il livello del mare è limitata per ragioni di sicurezza. Mavic Air può raggiungere una velocità di volo di 68,4 km/h, una dato decisamente interessante viste le piccole dimensioni.

Spesso si parla della portabilità dei droni, ma si trascura quella dei radiocomandi, che in alcuni casi hanno dimensioni maggiori del velivolo stesso. DJI ha pensato alla soluzione di di levette di comando staccabili che si possono riporre all’interno del controllo remoto durante il trasporto. Mavic Air offre un carrello ripiegabile per l’atterraggio e DJI ha puntato alla massima ottimizzazione degli spazi integrando al suo interno le antenne omnidirezionali, che portano il raggio d’azione massimo a 4 km con trasmissione video verso il comando remoto a 1080p in tempo reale.

WhatsApp WhatsApp Chat